La fibromialgia: il dolore diffuso a tutto il corpo

Di Giuseppe Internullo specialista in Ortopedia, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La fibromialgia (Fm) è una sindrome dolorosa cronica a carico dell’apparato muscolare con rigidità in numerose sedi dell'apparato loco-motore con diagnosi spesso dopo circa 7 anni dall’esordio. La dolorabilità è a carico di punti caratteristici definiti “tender point”, con aggravamento legato a degli stress emotivi, variazioni climatiche e dell'attività fisica. E’ costante l’alterazione del ritmo sonno-veglia così che al risveglio il paziente si sente stanco e di cattivo umore. Prevale nel sesso femminile (rapporto F:M=7:3) e come consultazione medica è seconda solo dopo l’artrosi. In un ambulatorio di reumatologia la prevalenza è del 10-20% con fascia di età interessata tra i 30-50 anni.La forma primaria di fibrommialgia è quasi costantemente associata a malattie disfunzionali come colon irritabile, cefalea tensiva, dismenorrea, ansia-depressione, astenia cronica. L'associazione con la sindrome da affaticamento cronico è particolarmente frequente.La Fibromialgia presente in altre malattie reumatiche è definita secondaria. Artrosi, artrite reumatoide, connettiviti maggiori, malattie infettive (dalle sindromi mononucleosiche alle infezioni da Hbv e Hcv) e neoplasie sono le condizioni morbose in cui più spesso è stata descritta l'insorgenza .. Non è chiaro se le anomalie ormonali, biochimiche e dei neurotrasmettitori osservate nella fibromialgia siano dovute a processi patologici o al dolore stesso. Alterazioni dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e del sistema nervoso autonomo, insieme all'iperattività della risposta allo stress, sono state osservate in pazienti affetti da fibromialgia. Alcuni studi hanno mostrato livelli inferiori di cortisolo basale e una risposta surrenalica minore alla stimolazione con ormone adrenocorticotropo (ACTH). Ai test di provocazione neuroendocrini, la risposta dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene era bassa. Rispetto agli individui sani, questi pazienti hanno soglie generalizzate per il dolore più basse per stimoli fisici nocivi come pressione, calore, freddo e corrente elettrica. Ciò porta a un'estrema sensibilità nei tender point come al dolore viscerale osservabile nella malattia infiammatoria intestinale, nel dolore toracico di origine non cardiaca e nella cefalea.  Il classico paziente fibromialgico: Tipicamente è una donna di mezza età che si presenta dal medico per astenia, dolori diffusi, cronici, mal definiti che limitano le normali attività quotidiane. Accertamenti tutti normali. Il dolore è dappertutto ed è riferito come presente dalla testa sino ai piedi senza lasciare tregua nella giornata. Presente al risveglio tende ad aggravarsi con l'aumento del livello di attività e lo stress emotivo. Sintomi costanti sono la rigidità e la contrattura muscolare . I tender point Sono quelle zone muscolo-tendinee (entesi) che evocano la risposta vivace del paziente anche dopo una pressione di modesta entità. L’aggravamento è legato a variazioni di temperatura, variazione della pressione atmosferica,delle correnti d’aria, degli stress lavorativi e familiari. L'astenia talvolta prevale sul dolore .

I soggetti con fibromialgia si presentano con il dolore ma bisogna indagare su altre malattie o sintomi associati come:

 Disturbi del ritmo del sonno:, Emicrania e cefalea muscolo-tensiva: ,  Disturbi della sensibilità:,  Acufeni,   Alterazioni della memoria e difficoltà di concentrazione, Ansia e depressione, frequenti attacchi di panico. Altri sintomi meno frequenti

• tachicardia, sensazione di cardiopalmo e oppressione toracica

• disturbi gastrointestinali (colon irritabile, pirosi, dispepsia)

• dismenorrea

• disturbi della minzione (pollachiuria e minzione imperiosa)

• fenomeno di Raynaud

• rinite cronica

• xerostomia e alterazioni del gusto.

 

I criteri per la diagnosi

La diagnosi di Fm è come detto clinica ed è data dalla combinazione di dolore diffuso e rilievo dei tender point. Per la diagnosi si seguono i criteri dell'American college of rheumatology (Acr) e sono:

• storia di dolore diffuso o a un emicorpo di durata non inferiore a 3 mesi

• evocabilità di almeno 11 dei 18 tender point riconosciuti.

La diagnosi può essere formulata anche in presenza solamente di alcuni tender point ma con presenza di caratteristici sintomi di accompagnamento.
Gli esami di laboratorio o radiologici sono normali e servono ad escludere altre patologie reumatiche.

 

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